Non
è facile per nessuno dover affrontare la perdita di una
persona cara. Eppure è un evento che appartiene alla vita,
e prima o poi all’esperienza di ogni uomo. La mia ricerca
e la nascita di questo portfolio parte da qui, dal vissuto personale
legato alla perdita improvvisa di mio padre. E’ un racconto
per immagini e suggestioni di un percorso che io, come miliardi
di altre persone, ho fatto nell’elaborazione del lutto.
Nulla
è concreto nelle immagini, nulla è reale o tangibile,
il racconto che ho realizzato si basa sull’evocazione. Inesprimibili
sono le angosce, le paure e i fantasmi che riempiono il cuore,
mescolati a ricordi vividi e ad una quotidianità che dobbiamo
vivere quasi forzatamente e che ci infastidisce.
E personali sono le sfumature che ciascuno di noi vive nel proprio
animo: per questo le fotografie sono state concepite per lasciar
grande spazio all’interpretazione di chi le osserva. Così
le immagini si susseguono per fissare sensazioni, emozioni e paure
con la voglia di raccontare questo viaggio oltre il personale
ed ogni confine culturale e religioso.
E' un viaggio interiore che mi ha condotto alle
radici della mia essenza, e mi ha rivelato la fotografia come
potente strumento di introspezione e come medicina per curare
le ferite dell'animo.
