02/05/2016

Reinhold Messner - South! The Last Trip - (Trento Film Festival)

Reinhold Messner - South! The Last Trip (Trento Film Festival) - Roberto Carnevali

Titolo: Reinhold Messner - South! The Last Trip - (Trento Film Festival)


Descrizione: Immagine realizzata il 29 aprile 2016 a Trento.

Chi ha avuto la fortuna di assistere alla serata del 29 aprile 2016 a Trento, all'evento dal titolo "South! The Last Trip", non se la dimenticherà facilmente.

Personalmente attendevo questa serata da un paio di mesi, da quando avevo saputo che era in preparazione. A volte capita di sperare che accadano cose quasi impossibili, e pensiamo che tanto sognare non costa nulla...

Ma per me, e sono sicuro di non essere il solo visto la reazione della platea, poter immaginare che l'esploratore più carismatico degli ultimi decenni, racconti e svisceri la più grande storia di esplorazione e salvataggio che l'uomo ricordi... era fino a poco tempo fa solamente una chimera.

Invece all'interno del Trento Film Festival, questa magia ha avuto luogo. Reinhold Messner narra, spiega, fa rivivere l'odissea dell'Endurance di Ernest Shackleton in uno spettacolo che ha la dimensione del teatro. 

Non è facile uscire dalla dimensione della semplice conferenza, del racconto di una storia, dallo snocciolare date e cifre che servono a tenere un filo logico in un'avventura così lunga e complessa come quella di Shackleton e i suoi uomini. 

Ma per fortuna il regista, Sandro Filippini, rischia e sceglie un racconto che ha uno sviluppo particolare, e un pregio grandissimo: quello di portare il pubblico dentro la storia e non il contrario.

Le immagini e i filmati d'epoca sono allora come grandi quadri che appaiono di tanto in tanto, per dare forma e uno scheletro all'immaginazione della platea.  

Serve però un narratore d'eccezione per poter creare un coinvolgimento intenso del pubblico: Reinhold Messner è l'uomo perfetto per questo ruolo.

Chi meglio di chi ha vissuto in prima persona l'esplorazione e le sue difficoltà, successi e rinunce, gioie e tragedie in situazioni simili può farci un racconto della personalità di questi grandi uomini? Nessuno potrebbe meglio di Messner.

Così la platea è emotivamente condotta in questo viaggio, su navi, ghiacci, mari, delusioni e speranze... in un viaggio che pare essere quello della vita. L'emozione e le suggestioni che ho ricevuto rimarranno in me molto a lungo.

Riassumere un evento con un'immagine in questo caso è impossibile, come quando si tratta di teatro fatto bene, l'esperienza che si vive non è nemmeno raccontabile a parole come ricordava il grande Carmelo Bene.

Io ci provo ugualmente con una fotografia in cui racconto un po' di quello che ho vissuto: il tempo presente e quello di un secolo fa si sono fusi, i colori sono svaniti e hanno lasciato spazio solo al bianco del ghiaccio e al nero di pochi uomini che, ora come allora, sono straordinari.

Per chi non ha potuto partecipare, posso solo augurarmi che si possano accaparrare un posto in un'eventuale prossima replica.
Pubblicata dal 02/05/2016