19/04/2020

L'abbraccio della Natura

Sass de Putia, Odle e Passo delle Erbe in inverno - Mountains - Dolomiti - Roberto Carnevali

Sovente sono io stesso a pianificare e poi effettuare le mie escursioni in montagna. 

Magari si tratta di realizzare un servizio fotografico per una rivista, oppure una semplice esplorazione di una zona che vorrei conoscere meglio. Studio prima di uscire tutto quello che ritengo interessante: il percorso, le possibili varianti, il meteo, cosa potrei vedere, i tempi e gli obiettivi. E poi vado, da solo.

Per diverse ragioni l'andare da solo mi da sempre una soddisfazione particolare: fa in modo che io mi possa concentrare solo su quello che ritengo importante e tralasciare il resto. Posso fermarmi un'ora in un posto tutto sommato insulso oppure tirarmi il collo su una salita per arrivare a prendere la luce giusta senza che mi debba sentire in colpa verso gli altri.

Ma se devo essere proprio sincero c'è qualcosa di meglio che andare da soli, andarci con un amico.

Così nel febbraio scorso mi trovavo nei pressi di Bressanone per realizzare un servizio al My Arbor, con la preziosa collaborazione di Erica Kircheis che si occupa di PR e rapporti con la stampa per Bressanone Turismo.

Oltre ad aver organizzato tutto alla perfezione, Erica che è un'amica e mi conosce bene, mi ha accompagnato in una escursione che dalla Plose ci ha condotti fino ai piedi del Sass de Putia, con una vista spettacolare su tutto il contrafforte delle Odle

Ecco forse questo è il massimo che possiamo chiedere: scoprire un luogo nuovo con un'amica che ha la stessa tua passione per la montagna, e condividere l'esperienza. 

Quel giorno l'abbraccio della Natura che ho sentito tante volte, era ancora più forte.









Pubblicata dal 19/04/2020