Concorso fotografico Imagineria - 5° edizione

"Ingegneria & Ambiente"


Ci sono iniziative che meritano di essere portate a conoscenza di un pubblico più vasto, perché hanno il merito di indicare nuove possibilità di interazione tra campi apparentemente distanti. 

Da cinque anni, il concorso "Imagineria" organizzato dal DIEF – Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari” di Unimore è sicuramente una di queste.
Ad ogni edizione del concorso proposto agli studenti dell’ateneo è stato proposto un tema diverso: "I colori dell'ingegneria"; "Le forme dell'ingegneria"; "Il linguaggio dell'ingegneria"; "Le dimensioni dell'ingegneria"; e quest’anno infine "Ingegneria & ambiente".

Ho avuto la fortuna di essere coinvolto in questo progetto fin dalla prima edizione 5 anni fa, e devo dire che è un’idea davvero interessante, ed efficace.

La fotografia è una forma di espressione, qualcosa di molto personale, che ha origine dalla propria e unica storia, dai sentimenti e dai desideri di chi la realizza. In prima analisi sembra qualcosa che sta agli antipodi rispetto all’ingegneria.

Non fosse altro perché l’ingegneria è dimostrabile, mentre la fotografia come qualsiasi forma d’arte no.

Il concorso offre la possibilità agli studenti di ingegneria di guardare alla materia di studio in modo differente, come se si ponessero da osservatori esterni. Negli anni le immagini che sono state realizzate dai partecipanti hanno evidenziato come questo approccio possa stimolare la fantasia, e offra nuovi spunti anche per una consapevolezza più completa da parte loro della materia.

Quest’anno ho avuto il privilegio di presiedere la giuria che era composta dai docenti DIEF Cristina Leonelli, Giovanni  Sebastiano Barozzi, Mattia Borgarino, Riccardo Lancellotti e dai rappresentanti della biblioteca BUST (Biblioteca Universitaria Scientifico-Tecnologica) Cinthia Pless e Michele Pola.

Vincitore assoluto Xhemsi Malja, uno studente residente a Reggio Emilia, iscritto alla laurea magistrale di Ingegneria Civile (in foto). Il secondo posto è andato a Daniele Cogotzi, studente della laurea magistrale di Ingegneria del veicolo, mentre l’ultimo gradino del podio è stato appannaggio di Francesca Giovanelli, della laurea triennale di Ingegneria civile e ambientale.