Wonderland - Terra delle Meraviglie

Presentazione:

Acquista online la pubblicazione Sono un grande appassionato di fotografia paesaggistica e di montagna, in particolare di Dolomiti. Negli ultimi anni ho lavorato ad un progetto fotografico che potesse mostrare l’anima di queste montagne uniche. In particolare ritengo che le Dolomiti dell’Alta Val Pusteria siano tra le più pure ed evocative. Così ho concentrato su questo territorio la mia "attenzione" fotografica.

"WONDERLAND - Terra delle meraviglie" non vuole essere la semplice documentazione fotografica della montagna nella sua bellezza. La mia ricerca si spinge oltre, ed ha come obiettivo principale il mostrare la montagna come luogo privilegiato dove l’uomo incontra la creazione, la terra che gli è Madre e che lo accoglie. 

Da questo incontro nasce nell’uomo la meraviglia, che lo porta a contemplare la montagna nella sua vera essenza. E’ un incontro personale che si svolge nel silenzio e che necessita di tempo e voglia di mettersi in gioco, ma che dona all’uomo una consapevolezza di sé superiore.


Le immagini sono così una serie di visioni in bianco e nero, che sondano ed esaltano l’essenza di questi luoghi. L’assenza del colore dona la giusta sensazione di atemporalità e di immutabilità. Così le montagne assurgono al ruolo di cattedrali di roccia: e l’uomo è un pellegrino, un esploratore che si inoltra in questa magica dimensione.

Da "WONDERLAND - Terra delle meraviglie" prende corpo una mostra fotografica itinerante, che nei prossimi 2 anni sarà esposta in numerose località.




Presentation:

Buy online the VolumeI'm a big fan of landscape and mountain photography, in particular the Dolomites. In the past years I have been working on a photography project that could show the soul of these unique mountains. In particularly, I believe that the Dolomites in ‘Alta Pusteria’ are among all the purest and evocative. So I focused my photographic ‘attention’ on this area.

WONDERLAND doesn’t want to be the simple photo documentation of the mountain in its beauty. My research goes further, and has as its main objective to show the mountain as a privileged place where man meets creation, the earth is his mother and who harbours him.

From this encounter, wonder grows in the man, which leads him to contemplate the mountains in their true essence. It’s a personal encounter that takes place in silence, and that takes time and wants to get involved, but that gives the person an awareness of his higher self.

In this way, the images are a series of visions in black and white, exploring and enhancing the essence of these places. The absence of colour gives the feel of timelessness and immutability. Thus, the mountains rise to the role of the cathedrals of rock, and the man is a pilgrim, an explorer that travels to this magical dimension.

From WONDERLAND a travelling exhibition takes form, which for the next two years will be on display in many venues.