La vita di provincia non è fatta di attori protagonisti,
non vi è spazio in essa per blasoni nè nomi
altisonanti. E’ invece costituita, oserei dire si
nutre di presenze silenziose, sfuggenti, che attraversano
la scena come meteore senza un nome. Queste flebili tracce
di vite ordiscono trame apparentemente casuali e disordinate,
sullo sfondo della città che immobile osserva e allo
stesso tempo accoglie come una madre i suoi figli.
Portfolio
pubblicato e recensito su NADIR
Magazine
Luglio 2007 - sezione portfolio.
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