stra
Ordinarie Visioni

Sala delle Cerimonie del Castello di Soliera (MO) - 18 febbraio 2009 ore 21.00

Dopo un lavoro di preparazione durato alcuni mesi, ho realizzato la proiezione fotografica dal titolo straOrdinarie Visioni. Come spesso accade con le nuove iniziative, tutto nasce un po per caso. Nell'agosto del 2008 attraverso un conoscente comune ho la possibilità di incontrare Giulio Bertani. E' una persona molto gentile e disponibile, ed un fotoamatore vero con il quale entro subito in sintonia. Ci incontriamo prima alcune serate a casa sua, e poi al circolo fotografico di cui fa parte: Il Mulino di Soliera (Mo). Si parla di fotografia in senso generale con le altre persone del circolo, di bianco e nero mia grande passione.

Poi inaspettatamente, lo dico con molta franchezza, mi viene offerta la possibilità di avere una mia serata nel ciclo di cinque proiezioni che il circolo organizza nella bellissima Sala delle Cerimonie del Castello di Soliera (Mo). Un po inconsciamente ho detto subito di sì, anche se non mi rendevo ben conto di quale lavoro mi attendeva.

Infatti per me questa è stata la prima proiezione fotografica di lunga durata (38 minuti circa), interamente realizzata in autonomia. La ricerca del tema, la selezione delle immagini, la ricerca e la sincronizzazione delle musiche, degli effetti di transizione, la scelta dei testi... E' stato un lavoro molto oneroso che non mi immaginavo in partenza. Ma è stato anche un momento estremamente formativo per me stesso, alla scoperta di un altro modo in cui presentare e far parlare la fotografia.

Nella fase di realizzazione della proiezione ho attinto più volte all'esperienza di Giulio Bertani per i motivi più disparati. Dalla scelta del software più adatto per il montaggio a consiglio pratici sul loro utilizzo. Il circolo "Il Mulino" di cui fa parte mi ha permesso di proiettare la mia realizzazione con il loro efficacissimo proiettore in risoluzione full-hd.

straOrdinarie Visioni Visioni nasce così un po per caso, frutto della mia grande passione per la fotografia, e dal supporto e dalla fiducia di diverse persone. Essi mi hanno incoraggiato, aiutato e sostenuto perché questo progetto andasse felicemente in porto.

La proiezione è strutturata in sette sezioni e precisamente: Spazi, Particolari, Gli altri attorno a me, Visioni, Provinciali, L'eternità quotidiana, Viaggio nella tua Assenza. Ogni sezione raccoglie una serie omogenea di immagini, che sarebbero semplicemente Ordinarie Visioni. Infatti nella mia fotografia non ci sono reportage di luoghi esotici, lontani, di culture diverse. Ma i luoghi in cui amo fotografare sono conosciuti e vicini al mio mondo: la sponda di un argine, la vita che scorre lenta nel centro di un piccolo paese di campagna. Ma proprio perché i soggetti sono estremamente noti e semplici, poveri fotograficamente, faccio di tutto per interpretarli a mio modo. Per dargli una vita particolare, un senso personale interpretandoli e a volte snaturandoli, tanto da rendere quelle Ordinarie Visioni, straOrdinarie Visioni.

La sera della proiezione pubblica una sala gremita di fotografi, fotoamatori ed appassionati ha assistito a questa prima. In un clima di grande calore e partecipazione, facendo seguire alla stessa un incontro con l'autore, ed instaurando un dialogo diretto. Quella sera mi sono profondamente emozionato, e tutta la "fatica" della preparazione si è sciolta in un solo, grande, sorriso. Il mio più grande grazie a Giulio, agli amici tutti del circolo fotografico "Il Mulino" che mi hanno accolto e fatto sentire uno di casa.

clicca per vedere la locandina dell'evento